Informazioni

Popolazione: 3.756 abitanti

 

Superficie: 11,78 kmq

 

Altitudine: 404 s.l.m.

Origine del nome:

1-      da “Manencia”, ovvero “dimora”. Ipotesi confermata dalla presenza nell’XI secolo di una manencia di monaci benedettini, di cui resta la chiesa di St. Maria del Monastero.

2-      da “amans”, ovvero “luogo dove amare” (ipotesi formulata in tempi più recenti da Piero Camilla) .

 

 

Stemma: blu/ argento con iniziale della città “M” e corona sovrastante.

 

 

Santo patrono: San Leone Magno (festa patronale ultima domenica del mese di agosto)

 

 

Brevi cenni di storia:  Le origini di Manta risalgono quando attorno al monastero crebbe la comunità formata prevalentemente da coltivatori ai quali i frati affidavano le terre dissodate e bonificate con le loro tecniche. Una buona parte però viveva sulle pendici della collina come testimoniano le tre Parrocchie: San Leone ad occidente, San Giacomo a mezzogiorno e San Nicolao sulla sommità del colle centrale del borgo. Nel 1175 il territorio di Manta venne incluso tra le proprietà dei Marchesi di Saluzzo. Di cui,tranne a brevi intervalli di tempo, ne seguì le sorti.

Sin dal secolo XII Manta ebbe il privilegio del “Presidio di libertà” cioè di essere governata dagli stessi suoi cittadini. Le libertà permesse alla comunità trovano riscontro negli statuti concordati con il castellano nel 1478. Nel 1548, alla morte dell’ultimo figlio di Ludovico II, il sindaco di Manta chiese l’annessione al regno di Francia, ma con il Trattato di Lione nel 1601 il marchesato di Saluzzo e con questo il territorio di Manta, venne riconosciuto a Carlo Emanuele I di Savoia.

Lo storico Don Federico Monge registra nel 1798 “L’erezione dell’albero della Libertà”.

Di lì a qualche decennio le vicende mantesi seguiranno quelle della nazione italiana sino alle lotte partigiane che qui hanno avuto significativi momenti.